Approfitta delle detrazioni fiscali

bonus mobili

Il “ bonus mobili ”spetta ai contribuenti che fruiscono della detrazione fiscale 50% , per aver sostenuto spese riguardanti il recupero del patrimonio edilizio e che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche.
In particolare hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario, il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato; i soci di cooperative divise e indivise; i ci delle società semplici; gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.
Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture.
L’agevolazione fiscale comete per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 per l’acquisto di mobili/arredi, materassi, apparecchi di illuminazione e grandi elettrodomestici.
La legge di Stabilità ha ribadito che non vi è relazione tra l’importo portato in detrazione per i lavori di recupero del patrimonio edilizio e l’importo portato in detrazione con il Bonus Mobili (fatto salvo il massimale di 10.000 euro già previsto).
I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico “parlante” dal beneficiario della detrazione, oppure tramite carta di credito o di debito (bancomat). Non sono agevolabili i beni pagati in contanti oppure con assegno. Il bonifico è detto “parlante” quando evidenzia la normativa di riferimento quale causale del quale causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il codice fiscale o il numero di partita iva del fornitore.